In Italia esistono risorse concrete per chi cerca aiuto per la dipendenza dal gioco d’azzardo — risorse gratuite, accessibili e distribuite su tutto il territorio nazionale. Il disturbo da gioco d’azzardo (DGA), che la letteratura scientifica distingue chiaramente dalla generica “ludopatia”, colpisce trasversalmente tutte le fasce sociali e non conosce distinzione di reddito o istruzione. Questa guida raccoglie in modo sistematico tutti i contatti, i servizi pubblici, i gruppi di auto-mutuo-aiuto, le associazioni del terzo settore e gli strumenti digitali di autoprotezione disponibili per i giocatori problematici e per i loro familiari. Il primo passo — chiedere aiuto — è già un atto di responsabilità civica e di cura di sé.

Indice dei contenuti

Numeri di telefono e linee di ascolto

La rete telefonica di supporto per chi soffre di azzardopatia in Italia si articola su due livelli distinti: un servizio specializzato gestito dall’Istituto Superiore di Sanità e una rete di ascolto generico attiva nelle ore serali e notturne. Conoscere entrambi consente di trovare sempre un interlocutore, a qualsiasi ora del giorno.

TVNGA — Telefono Verde Nazionale Gioco d’Azzardo (800 558822)

Il TVNGA è il punto di riferimento istituzionale per chiunque cerchi aiuto per la dipendenza dal gioco d’azzardo in Italia. Gestito dal Centro Nazionale Dipendenze e Doping dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), il numero verde 800 558822 è gratuito, anonimo e accessibile dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 16:00. Gli operatori — figure professionalmente formate — offrono orientamento verso i SerD territoriali di zona, informazioni scientificamente validate sul disturbo da gioco d’azzardo, e supporto anche per le conseguenze economiche e legali che frequentemente si accompagnano all’azzardopatia.

Occorre sottolineare un dato strutturale: il TVNGA non è una linea di crisi notturna, ma un servizio di orientamento e informazione. Chi si trova in una situazione acuta nelle ore serali o nei fine settimana deve ricorrere agli strumenti complementari descritti di seguito.

Telefono Amico Italia (02 2327 2327)

Telefono Amico Italia — fondato nel 1967 e oggi presente con oltre 600 volontari in 21 centri territoriali — offre un servizio di ascolto generico, non specifico per il gioco d’azzardo. Il numero 02 2327 2327 è attivo ogni giorno dell’anno dalle 9:00 alle 24:00, coprendo le fasce orarie in cui il TVNGA è chiuso. Il servizio è disponibile anche via chat e WhatsApp. Per un giocatore che alle 22:00 sente il bisogno di parlare con qualcuno, Telefono Amico rappresenta un presidio di primo livello: non sostituisce il supporto specializzato, ma può essere il primo argine in un momento di vulnerabilità acuta.

Servizi pubblici: i SerD (Servizi per le Dipendenze)

I Servizi per le Dipendenze (SerD) sono strutture del Servizio Sanitario Nazionale presenti presso ogni ASL del territorio italiano. Rappresentano il livello di trattamento pubblico, gratuito e strutturato per il disturbo da gioco d’azzardo: un diritto sancito dai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e garantito su tutto il territorio nazionale, indipendentemente dalla regione di residenza.

L’accesso al SerD è diretto e gratuito: non è richiesta l’impegnativa del medico di base, non si paga alcun ticket e il servizio garantisce l’anonimato a chi lo richiede. Il servizio è aperto anche ai minori e agli stranieri regolarmente soggiornanti. L’équipe che prende in carico il paziente è multidisciplinare: medici, psicologi, assistenti sociali, educatori e infermieri lavorano in maniera integrata. I percorsi di trattamento comprendono la terapia cognitivo-comportamentale (CBT), i colloqui motivazionali, la terapia di gruppo e, nei casi clinicamente indicati, la farmacoterapia off-label con naltrexone o nalmefene.

In buona sostanza: il SerD è la risposta pubblica più completa disponibile in Italia per il trattamento del DGA. Per individuare il SerD della propria ASL di appartenenza è sufficiente contattare la ASL locale, il proprio medico di base, oppure chiamare il TVNGA (800 558822) che fornisce orientamento territoriale preciso.

Gruppi di auto-mutuo-aiuto

Parallelamente ai servizi pubblici, la rete dei gruppi di auto-mutuo-aiuto costituisce un presidio fondamentale — complementare, non alternativo, al percorso clinico. Questi gruppi agiscono sul capitale sociale del soggetto: la condivisione tra pari, la riconoscibilità dell’esperienza altrui, il sistema di accountability reciproca sono meccanismi che la sola terapia individuale non può replicare.

Giocatori Anonimi Italia (GA)

Giocatori Anonimi è un programma basato sui 12 passi, gestito da pari (peer-led), gratuito e anonimo. Il primo gruppo italiano fu fondato a Milano nel 1999, in Via Palestrina. Oggi l’associazione conta oltre 130 riunioni settimanali distribuite su tutto il territorio nazionale — Milano, Roma, Torino, Venezia, Napoli e decine di altre città — e riunioni anche in formato online su piattaforma Zoom per chi non può raggiungere fisicamente un gruppo.

Per chi si avvicina per la prima volta, è utile sapere che non esiste un obbligo di parlare alla prima riunione: è sufficiente presentarsi, preferibilmente con qualche minuto di anticipo, e ascoltare. Il contatto diretto è la hotline nazionale: 338 127 1215. Il sito di riferimento è lnx.giocatorianonimi.org, dove è disponibile la mappa aggiornata di tutte le riunioni per provincia.

Gam-Anon Italia (per familiari e amici)

Il disturbo da gioco d’azzardo non colpisce solo il giocatore: investe l’intero nucleo familiare. Gam-Anon Italia è il programma 12 passi specificamente dedicato ai familiari e agli amici di giocatori compulsivi. L’associazione, con sede a Milano in Piazza Anelli 4, conta circa 40 gruppi distribuiti in diverse regioni italiane e offre anche riunioni mensili online — inclusa una riunione spirituale dedicata ai figli di giocatori, una fascia di popolazione frequentemente invisibilizzata nel dibattito pubblico.

Il centralino nazionale è raggiungibile al numero 340 498 0895 oppure via email all’indirizzo info@gamanonitalia.org. Il sito è gamanonitalia.org. L’accesso è gratuito e anonimo, come per i gruppi GA.

Associazioni e sportelli sul territorio

Accanto ai servizi istituzionali e ai gruppi di auto-aiuto, il terzo settore italiano esprime una rete di sportelli e associazioni che integrano l’intervento clinico con quello sociale, pastorale e di advocacy. Queste realtà sono spesso il primo punto di contatto per chi non si rivolge immediatamente al SerD.

Caritas — Sportelli gioco d’azzardo

La Caritas è presente con sportelli di ascolto specifici per il gioco d’azzardo in diverse diocesi italiane. A Roma, l’Ufficio No Azzardo della Caritas diocesana è raggiungibile al numero 06 888 15 780 (email: noazzardo@caritasroma.it). A Milano, la Caritas Ambrosiana ha supportato circa 500 nuclei familiari in undici anni di attività sul tema dell’azzardopatia — un dato che restituisce la dimensione sistemica del problema. In Diocesi di Como è attivo il progetto “La Tenda del Buon Gioco” (noto anche come “Vince chi smette”), che integra l’ascolto pastorale con l’orientamento verso i servizi territoriali e la consulenza su sovraindebitamento e difficoltà finanziarie.

Il dato lombardo del 2025 — con 2,17 miliardi di euro persi nel gioco nella sola Diocesi di Milano — restituisce plasticamente la proporzione del fenomeno e giustifica la presenza capillare di questi sportelli sul territorio.

ALEA e AND — Associazioni di studio e advocacy

Due associazioni svolgono una funzione cruciale sul piano della conoscenza e della prevenzione. ALEA (Associazione per lo studio del gioco d’azzardo e dei comportamenti a rischio), fondata nell’aprile 2000 e visibile sul sito gambling.it, è una società scientifica indipendente — non sponsorizzata da concessionari — che pubblica ricerche, studi epidemiologici e il periodico ALEA Bulletin. AND (Azzardo e Nuove Dipendenze APS), associazione di promozione sociale fondata nel 2003 e presente su azzardotivinco.it, opera su prevenzione, ricerca e advocacy con attenzione specifica ai danni del gioco d’azzardo legale. Entrambe le realtà rappresentano un presidio di indipendenza intellettuale in un settore dove gli interessi industriali tendono a distorcere la produzione di conoscenza.

Strumenti digitali di autoprotezione

Accanto alle risorse umane e istituzionali, esistono strumenti tecnologici che il giocatore — o i suoi familiari — può attivare autonomamente per ridurre l’esposizione al gioco online. Questi strumenti non sostituiscono il trattamento, ma possono supportarlo concretamente, riducendo la frizione d’accesso al gioco nei momenti di vulnerabilità.

RUA — Registro Unico delle Autoesclusioni

Il RUA è il database gestito dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) che consente l’autoesclusione da tutti i siti di gioco online titolari di concessione italiana. L’iscrizione al RUA blocca l’accesso contemporaneamente a tutti gli operatori regolamentati, senza dover gestire le singole autoesclusioni per ogni sito. Il meccanismo di revoca richiede un periodo di riflessione e non è immediato — elemento di protezione deliberatamente progettato.

Il limite strutturale del RUA è chiaro: copre esclusivamente gli operatori con concessione ADM. I siti privi di licenza italiana rimangono accessibili. Per questa ragione, il RUA va considerato come uno strumento necessario ma non sufficiente, da integrare con i software di blocco descritti di seguito.

Software di blocco: Gamban e BetBlocker

BetBlocker è un’applicazione gratuita, disponibile in italiano dal 2025, compatibile con Android, iOS, Windows, macOS, Linux e Fire OS. Blocca l’accesso a decine di migliaia di siti di gioco d’azzardo — inclusi quelli privi di concessione ADM — con periodi di blocco selezionabili da 24 ore fino a 5 anni. La disponibilità in lingua italiana dal 2025 rappresenta un abbassamento significativo della barriera di utilizzo per il pubblico nazionale.

Gamban è un software a pagamento che offre un blocco completo su tutti i dispositivi sincronizzati, coprendo siti e applicazioni di gioco anche laddove il RUA non arriva. È particolarmente indicato per chi necessita di una protezione robusta e difficilmente aggirabile. L’utilizzo combinato di RUA, BetBlocker (o Gamban) e supporto clinico SerD costituisce l’approccio di autoprotezione più completo oggi disponibile in Italia.

Tabella riepilogativa delle risorse

La tabella seguente offre una panoramica di consultazione rapida di tutte le risorse descritte in questa guida, con contatti, orari e costi.

RisorsaTipoContattoOrarioCosto
TVNGALinea telefonica specializzata (ISS)800 558822Lun–Ven 10:00–16:00Gratuito
Telefono Amico ItaliaAscolto generico02 2327 2327Ogni giorno 9:00–24:00Gratuito
SerD (ASL territoriale)Trattamento pubblico SSNContattare ASL locale o TVNGAVariabile per sedeGratuito (SSN)
Giocatori Anonimi ItaliaGruppo auto-aiuto (12 passi)338 127 1215 — lnx.giocatorianonimi.org130+ riunioni settimanaliGratuito
Gam-Anon ItaliaGruppo auto-aiuto familiari340 498 0895 — gamanonitalia.org~40 gruppi regionali + onlineGratuito
Caritas RomaSportello di ascolto diocesano06 888 15 780VariabileGratuito
ALEAAssociazione scientificagambling.it—Gratuito
ANDAssociazione di promozione socialeazzardotivinco.it—Gratuito
RUA (ADM)Autoesclusione operatori italianiTramite sito ADM o operatore—Gratuito
BetBlockerSoftware blocco siti di giocobetblocker.org—Gratuito
GambanSoftware blocco siti di giocogamban.com—A pagamento

Conclusione

In Italia esistono strumenti concreti per chi cerca aiuto per la dipendenza dal gioco d’azzardo: dal servizio pubblico gratuito dei SerD al Telefono Verde Nazionale (800 558822), dai gruppi di auto-mutuo-aiuto di Giocatori Anonimi agli sportelli Caritas, fino agli strumenti digitali come BetBlocker e il RUA. La rete esiste. Ciò che occorre riconoscere — e che la letteratura sociologica sul DGA conferma sistematicamente — è che il primo ostacolo non è la mancanza di risorse, ma la difficoltà a fare il primo passo verso di esse. Chiedere aiuto non è un atto di debolezza: è il riconoscimento che il disturbo da gioco d’azzardo è una condizione clinica, trattabile, con percorsi di recupero documentati.

Per qualunque situazione di urgenza o necessità di orientamento, il punto di partenza è il Telefono Verde Nazionale Gioco d’Azzardo: 800 558822, gratuito, anonimo, attivo dal lunedì al venerdì. Il gioco d’azzardo può creare dipendenza. Se ritieni di avere un problema, cerca aiuto: le risorse ci sono e sono gratuite.